Comune di Cavacurta

COMUNE DI CAVACURTA
(N 45°11′27″  E 09°44′34″)

Cavacurta (Cavacürta in dialetto lodigiano) è un comune lombardo di 860 abitanti situato a sud della provincia di Lodi, nella cosidetta Bassa, e all’interno del Parco Regionale dell’Adda Sud.
Ha una superficie di 7.07km² e si trova ad una altitudine di 60m s.l.m., in un contesto ambientale di valore quale è la valle dell’Adda. Il territorio di Cavacurta è di ancestrale vocazione agricola, di terra strappata alle paludi del Lago Gerundo, di cui sono ancora ben visibili i segni, e oggi ricco di sorgive e solcato da rogge, che ne rendono particolarmente lussureggiante la campagna.
Cavacurta è situata all’interno di quel quadrilatero immaginario, ai cui vertici stanno le quattro principali città della zona, verso cui il paese si trova praticamente equidistante e ben servito dalle vie di comunicazioni stradali. Ci vogliono infatti 26km per raggiungere il capoluogo di provincia Lodi, e altrettanti per arrivare a Cremona, mentre 22Km la separano da Crema e 19Km da Piacenza. Il paese confina poi con i seguenti quattro comuni, indicati in ordine crescente di distanza: Camairago (2,1 km), Maleo (2,9 km), Pizzighettone (CR- 3,8 km) e Codogno (4,4 km), che da qualche tempo si possono raggiungere tutti anche attraverso l’uso delle piste ciclabili provinciali.
 

CAVACURTA
PROVINCIA DI LODI


Il territorio comunale comprende, oltre al capoluogo, le cascine Casella, Castellina, Colombarone, De' Preti, Faruffina, Indumiera, Portina e la frazione di Reghinera.

La frazione di Reghinera, fino agli anni ’50 del novecento, contava ancora oltre duecento residenti ed erano presenti un asilo comunale (attivo fin dai primi anni ’20), un’osteria, una panetteria-latteria e una macelleria. Ancora visibile, seppur sconsacrato, l’Oratorio dei SS Carlo e Francesco di pregevole fattura ed edificato intorno al 1625.
Cavacurta è una realtà rurale che basa la propria economia quasi esclusivamente sull'agricoltura. Prevale in particolare la monocultura del mais, anche se sono presenti coltivazioni a frumento e  importanti allevamenti di bovini da latte (ritirato per la produzione del Grana Padano) e pregiati manzi da carne oltre a quelli dei suini. Sul territorio sono presenti infatti 10 aziende agricole, mentre manca totalmente l’attività industriale, esistono tuttavia attività legate all’artigianato, al commercio e all’edilizia.
In paese sono presenti due edifici di pregio la chiesa parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo, di origine quattrocentesca, ma riedificata poi nei primi del 1600, e l'ex convento dei Servi di Maria nelle cui cantine a botte è ospitato dal 1996 il Museo Agricolo “dal lavoro dei campi: Bonum Comedere”, inserito nel circuito dei gioielli da visitare della Provincia di Lodi.
Vi è poi il curioso particolare dato dell’ex chiesa di S.Rocco, in centro paese e risalente al XVI secolo, che dai primi anni sessanta è adibita a laboratorio artigianale.
Da segnalare infine del Palazzo Inzaghi, pregevole esempio di nobile residenza campestre risalente al XVII secolo, di proprietà privata e costruito ai confini del nucleo storico abitato.
 
EVOLUZIONE DEMOGRAFICA

Abitanti 1477 1522 1535 1417 1327 1312 1290 1245 1325 1067 749 707 738 868 854
Censimento 1861 1871 1881 1901 1911 1921 1931 1936 1951 1961 1971 1981 1991 2001 2011


Cod. postale: 26844
Prefisso: (+39) 0377
Fuso orario: UTC+1
Codice ISTAT: 098016
Cod. catastale: C362
Cl. sismica: zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica: zona E, 2 545 GG
Nome abitanti: cavacurtesi
Patrono: San Bartolomeo
Giorno festivo: 24 agosto
Fiera: Fera di Filson (15gg prima della S.Pasqua)
Fiera Autunnale: Il Buono. Fiera dei Sapori di un tempo. (mese di novembre)