Comune di Cavacurta

Il comune di Cavacurta ha partecipato al bando
"Promuovere la sostenibilità energetica nei Comuni piccoli e medi"

 

Per ridurre le emissioni di gas in atmosfera, e allinearsi alle direttive Europee, il Comune di Codogno ha partecipato al Bando della Fondazione Cariplo "Promuovere la sostenibilità energetica nei Comuni piccoli e medi" in raggruppamento con altri Comuni della Provincia, ottenendo il contributo. 
 
L'Amministrazione, per quanto sopra, ha sottoscritto il Patto dei Sindaci, aderendo all'iniziativa dell'Unione Europea nella lotta contro il cambiamento climatico globale, ha accettato la sfida impegnativa di ridurre le emissioni di CO2 del 20% entro il 2020. 
 
Con atto di Consiglio Comunale n. 46 del 30/11/2013 sono stati approvati: 
 
- le Baseline 
- il Piano d'azione per l'energia sostenibile (PAES) 
- l'inquadramento normativo. 
 
Se vuoi maggiori informazioni puoi contattare il Servizio Ambiente e Tutela del Territorio al 0377.59101


Scarica i documenti approvati:
- Delibera n.xx
- Allegato x

Cos'è il Patto dei Sindaci

l Comune da anni persegue politiche di sviluppo sostenibile, che interessano anche il settore dell'energia. Pertanto ha aderito al Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors),un'iniziativa europea per coinvolgere attivamente le città dei diversi stati dell'Unione nel percorso verso la sostenibilità energetica ed ambientale.
 
L'Unione Europea (UE) è in prima linea nella lotta contro il cambiamento climatico globale,  che considera una priorità assoluta. Gli ambiziosi obiettivi dell'UE sono delineati nel "Pacchetto comunitario sul clima e sull'energia" (The EU climate and energy package), meglio conosciuto come "20-20-20", che impegna gli Stati membri, entro il 2020, a ricorrere alle fonti di energia rinnovabile per il 20%; a ridurre i consumi energetici del 20% e a ridurre infine le proprie emissioni di CO2 di almeno il 20% . 
 
Il Comune, in qualità di firmatario del Patto dei Sindaci, si è impegnato a contribuire, in particolare, a quest'ultimo obiettivo, attraverso l'attuazione di uno specifico Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile (PAES). 
 
Tale impegno, assunto su base volontaria, verrà poi tradotto in misure e progetti concreti. Il Comune, aderendo al Patto, ha inoltre accettato di preparare regolarmente una relazione biennale e di essere sottoposto a controlli, da parte dell'Unione Europea, durante l'attuazione del proprio Piano d'Azione.
 

Il ruolo chiave del Comune e dei portatori di interesse (stakeholder)

Il Comune, pur nelle sue modeste dimensioni, riveste un ruolo importante nella lotta al cambiamento climatico: più della metà delle emissioni di gas a effetto serra viene infatti rilasciata dagli agglomerati urbani. Inoltre, l'80% della popolazione vive e lavora nei centri abitati, dove viene consumato fino all'80% dell'energia complessiva. Essendo il livello amministrativo più vicino ai cittadini, il Comune si trova nella posizione ideale per coglierne i bisogni e agire di conseguenza. Inoltre, l'Amministrazione Comunale può affrontare la sfida energetica agevolando la sinergia fra interessi pubblici e privati promuovendo l'uso delle fonti energetiche rinnovabili ed, in generale, l' utilizzo più efficiente dell'energia, anche facendo leva sulla modifica dei comportamenti che portano a molti sprechi energetici.
 
L' Amministrazione, nei limiti delle proprie competenze, ha accettato la sfida impegnativa alla riduzione delle emissioni del 20%, assumendo un ruolo di punta nel processo di attuazione di politiche energetiche intelligenti e dando attuazione  per prima alle buone pratiche in materia energetica, partendo dai propri edifici. Già in anni passati il Comune ha svolto su gran parte del proprio patrimonio immobiliare diagnosi energetiche finalizzate ad individuare interventi di miglioramento dell'efficienza energetica. Ciò però non basta: serve il  sostegno, in questo ambizioso progetto, di tutti i cittadini, e dei cosiddetti portatori di interesse (stakeholder), i quali tutti  hanno, seppure a livelli diversi,  una voce in capitolo nella lotta ai cambiamenti climatici dovuti alle incontrollate emissioni di CO2.
 
Il Comune  si è impegnato ad assegnare, tramite i propri uffici comunali,  risorse umane sufficienti alle azioni previste e  ad incoraggiare la propria  comunità a partecipare all'attuazione del Piano d'azione per l'Energia Sostenibile: un adeguato coinvolgimento di tutti i soggetti che hanno un ruolo chiave per il raggiungimento degli obiettivi indicati dal Patto dei Sindaci è indispensabile al fine di aumentare le possibilità di successo e di efficacia del Piano d'Azione. Un ampio consenso, infatti, legittima il PAES e offre maggiori garanzie in merito alla sua concreta realizzazione.
 
Appositi questionari sono stati predisposti e distribuiti per conoscere la "sensibilità" energetica - e i diversi bisogni ad essa correlati -  presente negli abitanti del Comune. 
 
Verranno inoltre realizzate iniziative mirate a garantire un percorso partecipativo, mettendo in campo idonei strumenti di informazione, quali materiale informativo, apposito spazio nel sito comunale, consultazioni pubbliche, organizzazione di spazi e momenti  interattivi che facilitino il dialogo e la cooperazione fra i soggetti interessati.
 

I contributi ottenuti dal Comune grazie alla Fondazione Cariplo

Il Comune ha partecipato al Bando della Fondazione Cariplo "Promuovere la sostenibilità energetica nei Comuni piccoli e medi" - edizione 2012, grazie al quale ha ottenuto specifici finanziamenti per la redazione  del Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile (PAES). Senza tali finanziamenti sarebbe stato assai problematico, essendo questo un  Comune di piccole dimensioni, reperire le risorse necessarie per far fronte agli adempimenti prescritti  dal Patto dei Sindaci.
La Fondazione Cariplo si è prefissa l'obiettivo di continuare a sostenere l'azione dei Comuni - in linea con i Bandi 2006/2008 relativi alle diagnosi energetiche -, promuovendone l'adesione al Patto dei Sindaci e la realizzazione delle azioni (PAES ecc.) ad  esso correlate.